lunedì 22 settembre 2008

finalmente l'ADSL a Marmore

COMUNICATO STAMPA

Il Gruppo Consiliare “PRC – SD Per l’Unità della Sinistra” della Circoscrizione Velino, esprime soddisfazione per l’adeguamento delle linee telefoniche di Marmore all’ADSL, un risultato ottenuto dopo anni di mobilitazione dei cittadini, della Circoscrizione “Velino”, delle forze politiche e associative locali e con l’aiuto fondamentale della “Federconsumatori” di Terni.
Dall’inizio della legislatura ci siamo impegnati per richiedere nel territorio un servizio ormai diventato indispensabile per i cittadini, per gli uffici pubblici e per gli operatori commerciali e turistici.

Auspichiamo in tempi rapidi l’attivazione dell’ADSL anche negli altri centri della Circoscrizione.
Inoltre, visto che la Telecom ha spostato la propria centrale telefonica di Marmore, chiediamo che nei locali lasciati liberi (locali situati nello stabile della sede circoscrizionale), venga al più presto trasferita anche la Farmacia Comunale, attualmente ubicata in affitto e in una zona sprovvista di parcheggio.




Tommaso Sabatini
Capogruppo “PRC – SD Per l’Unità della Sinistra”
Stefano Malatesta
Vicepresidente VII^ Circoscrizione Velino
Emiliano Moscatelli
Consigliere

domenica 21 settembre 2008

Radicali: una "anagrafe" pubblica delle attività degli eletti

pubblico questa proposta dei Radicali, ogni tanto condivido qualcosa con loro...

Roma, 11 luglio 2007

• un documento radicale sull'iniziativa

L’ultimo Comitato Nazionale di Radicali Italiani ha deliberato “una immediata mobilitazione di opinione pubblica e istituzionale perché venga immediatamente resa pubblica tutta la documentazione sui comportamenti istituzionali di tutti i deputati e senatori, nell’esercizio della loro finzione, nelle loro attività e inattività parlamentari”.

Che si debba dare ai cittadini la possibilità di conoscere cosa fanno gli eletti non è per i radicali invenzione di oggi: nel 1976, appena entrati a Montecitorio, i quattro deputati radicali organizzarono delle trasmissioni “pirata” delle sedute d’aula facendo viaggiare - per la prima volta nella storia italiana - le voci dei parlamentari sulle onde di Radio Radicale, nata appena un anno prima.

Con una Fiat cinquecento munita di telefono volante (allora non c’erano i cellulari) i tecnici di Radio Radicale captavano il segnale dagli altoparlanti dislocati negli uffici dei parlamentari e lo ritrasmettevano via etere. L’allora presidente della Camera Nilde Jotti ingaggiò una vera e proprio guerra contro l’ennesimo “scandalo” radicale togliendo a ripetizione il segnale. Alla fine, i radicali la spuntarono semplicemente perché si erano basati su un principio costituzionale: “le sedute sono pubbliche” (art. 64). Ma per chi erano pubbliche? Per i giornalisti parlamentari che poi facevano i resoconti sulle loro testate? Per chi chiedeva seguendo una defatigante trafila burocratica l’accesso ai resoconti stenografici? Per i pochissimi che potevano entrare perché invitati da un eletto? Vuoi mettere per un elettore comunista ascoltare in diretta la viva voce di Enrico Berlinguer o per un “fascista” seguire l’intervento di Giorgio Almirante!

Nell’esempio appena riportato, c’è l’essenza della proposta di oggi rafforzata anche da quanto fu deciso a Fiuggi il 25 settembre 2005 quando fu definito il programma della Rosa nel Pugno. Fra i “31 Punti di Fiuggi” il 13° riguardava in modo articolato l’e-democracy: fra l’altro si chiedeva “la messa in rete di atti e attività istituzionali”, l’albo pretorio telematico e che tutto il materiale pubblico ddovesse essere liberamente divulgabile”.

Riallacciandoci al disegno di legge del ministro Santagata sui “costi della politica” chiediamo

1) la creazione del portale delle istituzioni elettive e degli eletti.

Secondo la proposta radicale, di ciascuna istituzione[Parlamento Europeo, Parlamento Italiano (Camera e Senato), Regioni, Provincie, Comuni, Circoscrizioni, dovranno essere pubblicati i seguenti dati:

- Link al sito istituzionale

- Bilancio interno dell’istituzione

- Bilancio dell’istituzione (Stato, regione, provincia, ecc.) con allegati

- Composizione dell’istituzione

- Presenze e comportamento di voto degli eletti

- Atti presentati in tutte le articolazioni dell’istituzione, iter e loro conclusione

- Atti adottati dalle singole articolazioni dell’istituzione

Di ciascun eletto dovranno essere pubblicati i seguenti dati:

- Nome e cognome, luogo e data di nascita

- Il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un’anagrafe degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo

- Dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo

- Dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro assimilabile

- Registro delle spese degli eletti, comprensive delle spese per lo staff, spese per l’ufficio, spese per i viaggi sia dell’eletto che dello staff, spese telefoniche e dotazione informatica, spese varie

- Atti presentati con iter fino alla conclusione

- Il quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa

2) tutti i dati di cui sopra e, in particolare quelli relativi alle votazioni individuali, debbono essere accessibili e in un formato standard aperto (XML)


3) appello ai cittadini perché ci aiutino a costituire – a tutti i livelli – gruppi di pressione sulle istituzioni per richiedere l’accessibilità dei dati


Per offrire collaborazione volontaria e suggerimenti scrivere a:

info@radicali.it

venerdì 12 settembre 2008

valorizzazione testimonianze storiche presenti nel territorio e salvaguardia Rocca Monte S. Angelo

MOZIONE
Oggetto: valorizzazione testimonianze storiche presenti nel territorio e salvaguardia Rocca Monte S. Angelo

Il territorio della nostra Circoscrizione non è solo rappresentato dalla bellezza del Lago di Piediluco e dal fascino della Cascata delle Marmore.
Attorno a questi due gioielli naturali sono presenti anche costruzioni di epoca romana e medioevale,opere idrauliche, di archeologia industriale, Rocche e Lapidi, che narrano le vicissitudini storiche di questo territorio.
La Rocca e le Chiese di S. Francesco, di S. Ermete, di S. Egidio e di S. Maria del Colle a Piediluco, la Chiesa di S. Maria Annunziata e il Ponte del Toro di Papigno (ponte d’epoca romana), la Chiesa della SS. Trinità e la Chiesa di S. Liberatore a Miranda, la Rocca di Monte S. Angelo, il “Casone Vecchio” e la “Casa Lina” di Ridolfi a Marmore, sono alcune delle opere di notevole interesse storico e architettonico che la nostra Circoscrizione può vantare.
Purtroppo molte di queste opere non hanno la giusta considerazione ed alcune versano in uno stato di degrado preoccupante.
È urgente iniziare a pensare a delle politiche di vera valorizzazione e tutela di tutte le opere architettoniche dislocate nella nostra Circoscrizione.

Io sottoscritto Sabatini Tommaso, chiedo che sia effettuata una mappatura dei siti di interesse storico presenti, attraverso una guida da distribuire ai turisti che frequentano le nostre zone. Nello stesso tempo richiedo che siano effettuate delle rilevazioni circa i lavori di restauro da compiere su alcune di loro.

Chiedo inoltre un intervento di salvaguardia per la Rocca Medievale di Monte S. Angelo, distrutta dai bombardamenti tedeschi durante la seconda guerra mondiale e i cui ruderi rischiano di andare dispersi.
La Rocca non ha mai subito alcun lavoro di consolidamento e rischia nel corso degli anni di scomparire del tutto.
Ovviamente l’intervento riguardante la Rocca deve essere realizzato con il sostegno della Regione Umbria e della Soprintendenza ai beni architettonici dell’Umbria, Enti che sono stati più volte sollecitati negli anni passati ad intervenire, sia su questo monumento, sia per quanto riguarda il restauro della Lapide eretta da Pio VI a ricordo dei lavori di deviazione del salto della Cascata, Lapide gravemente danneggiata da un incidente automobilistico.

Distinti saluti


Marmore 12/09/2008

Tommaso Sabatini
Capogruppo “PRC-SD”

mercoledì 10 settembre 2008

Com. Stampa per sistemazione palestra scuola Piediluco

COMUNCIATO STAMPA

Il Gruppo “PRC-SD” della Circoscrizione Velino, esprime forte preoccupazione per lo stato in cui versa la palestra della scuola media di Piediluco, un impianto di notevoli dimensioni che va secondo noi migliorato e valorizzato.

Crediamo che se sono indispensabili piccoli investimenti economici, per garantire il corretto funzionamento della struttura, questi vadano fatti prima della riapertura dell’anno scolastico e della ripresa delle attività motorie nella palestra da parte anche dei canottieri e degli adulti.

Auspichiamo in tal senso un impegno celere da parte di Circoscrizione e Comune.


Piediluco 10/09/2008

Il capogruppo
Tommaso Sabatini